Datevi da fare

La nuova ricerca verterà sulle ricerche più simpatiche, niente classifiche ma andiamo subito al sodo. Ecco qui giù nuove fonti e termini da combinare….a più tardi

ricordate di visitare questo sito porcellone

Il pene ha forma cilindrica; in esso si possono individuare una parte libera, che viene impiegata nella copula, ed una parte fissa perineale, detta anche radice del pene.La parte libera si distingue, a sua volta, in corpo del pene e glande, un ingrossamento dalla forma tronco-conica situato alla sua estremità e che porta all’apice l’orifizio esterno dell’uretra.La cute che riveste il corpo del pene è molto lassa e si prolunga sul glande in una piega detta prepuzio. Il prepuzio aderisce al glande nella parte mediana inferiore per mezzo del frenulo del pene, che si salda in prossimità del meato uretrale ed è attraversato da una piccola arteria. Il pene ha tre corpi cavernosi, due superiori paralleli ed uno sottostante posto in posizione mediana, costituiti da tessuto di aspetto spugnoso e caratterizzati da interstizi che comunicano direttamente con le vene. Cazzo è un termine volgare e di uso comune, presumibilmente di derivazione dialettale, ma in uso già nella letteratura rinascimentale, usato per indicare il pene. Il suo omologo femminile è fica o figa, frutto della stessa selezione fra le definizioni locali, dialettali e regionali. Minchia è un termine adoperato frequentemente nella lingua siciliana e nel dialetto calabrese per indicare l’organo sessuale maschile, passato poi ad essere espressione di esclamazione, di disprezzo, di apprezzamento o di stupore.

 La vagina (letteralmente “fodero, guaina, involucro”), è un condotto membranoso che accoglie il pene durante il coito e consente il passaggio del feto durante il parto.Conduce dall’utero all’esterno dell’organismo nei mammiferi e nei marsupiali femmina, o alla cloaca negli uccelli, nei monotremi ed in alcuni rettili.
Anche gli insetti femmina ed altri invertebrati hanno una vagina, che è la parte terminale dell’ovidotto.
Nel linguaggio comune, il termine è usato spesso per riferirsi generalmente ai genitali femminili o alla vulva. Fica è un termine volgare di lingua italiana e di uso comune impiegato in alcune regioni per indicare l’apparato genitale femminile esterno. Nelle regioni settentrionali dell’Italia e in Svizzera nel Canton Ticino è diffusa la dizione “figa“.Il corrispettivo usato nel mondo anglosassone è quello di Cunt mentre in lingua francese è restituito con il lemma Chatte: letteralmente, gatta. Il termine viene dal tardo latino fica come femminile di ficus, l’albero del fico (ficus carica), che in latino è declinato al femminile. Il significato osceno era già presente nella parola greca (συκον) sykon che appunto significa fico. Si tratterebbe quindi di un calco che dal greco è passato alla lingua italiana tramite il tardo latino.

Le natiche costituiscono la parte superiore della coscia e quella inferiore della tronco dei primati.La parola “natiche” o fesse o culo o sedere o posteriore o di dietro o deretano identificano una rotondità adiposa sovrastante il muscolo grande gluteo, che ricopre l’intera regione glutea, costituita dai piani ossei dell’anca e dell’ischio.Il margine superiore è individuato dalla cresta iliaca e quello inferiore è dal solco orizzontale del gluteo. Le due fesse sono separate dal solco intergluteo, in cui è situato l’ano.I glutei permettono ai primati di sedersi senza il bisogno di poggiare il proprio peso sugli arti, come fanno gli altri mammiferi. Scopare vuol dire prendere una scopa e strisciarla a terra,in modo da togliere lo sporco e la polvere. Scopare è anche un termine volgare con cui si indica il rapporto sessuale.

La pornografia intesa in senso lato ha origini molto antiche; qualche forma di rappresentazione esplicita di atti sessuali è testimoniata presso la maggior parte delle civiltà della storia. Il primo pornografo è stato il pittore Parrasio, vissuto ai tempi di Socrate, che innamorato della prostituta Teodora la dipinse nuda. Le donne nude e le attività sessuali sono descritte in maniera minuziosa nell’arte paleolitica (vedi ad esempio la Venere di Willendorf). Inoltre, proprio in questa epoca sorsero la famose case chiuse (definite bordelli dal linguaggio popolano), che avevano come segno distintivo alcuni disegni pornografici affissi nella porta d’ingresso. Sempre a Pompei, è stata recentemente notata la raffigurazione degli organi sessuali maschili e femminili eseguita in alcune strade: è il segno che quelle erano vie frequentate dalle prostitute. Per molto tempo ed, in parte, anche oggi, la pornografia è diventata bersaglio di lazzi e gag umoristiche o satiriche. Addirittura, nel 1920, furono pubblicati negli Stati Uniti d’America, alcuni fumetti d’impronta comica che prendevano bonariamente in giro il mondo della pornografia. Il titolo era Le Bibbie di Tijuana.Nella seconda metà del XX secolo, la pornografia si è evoluta negli USA grazie ad alcune riviste specializzate per soli uomini, quali a esempio Playboy e Uomo Moderno (entrambe fondate nel 1950). Questi periodici hanno ritratto donne famose completamente nude, venendo usate per la masturbazione. Dal 1960 in poi queste riviste hanno cercato una forma di raffigurazione sessuale più esplicita. Tale ricerca è terminata negli anni Novanta, quando erano ormai inseriti articoli ed immagini riguardanti l’amore lesbico, l’omosessualità, la penetrazione, il sesso di gruppo, il feticismo sessuale.

Di tutto questo grazie wikipedia

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